Le Protesi Peniene

Le protesi peniene possiamo dividerle in due gruppi: attivabili e non attivabili. Le prime sono rappresentate dalle protesi malleabili o semirigide, le seconde dalle protesi idrauliche che possono essere bi componenti o tricomponenti.

Protesi peniene malleabili

Le protesi malleabili sono costituite da due cilindri in silicone che rivestono un anima in materiale malleabile.

Protesi Malleabili
L’intervento viene effettuato in anestesia locale con una piccola incisione dorsale al di sotto del glande. Non è necessario il ricovero e dopo qualche ora dall’intervento il paziente torna a casa. Trascorsi pochi giorni di convalescenza e riposo riprenderà le proprie attività lavorative o altro. Ad un mese dall’intervento potrà iniziare ad avere i rapporti sessuali. Posizionerà con una semplice manovra manuale posizionerà le protesi orizzontalmente per simulare l’erezione ed avere rapporti sessuali. Al termine del rapporto fletterà manualmente le protesi verso il basso per simulare la flaccidità.

Schema protesi peniena malleabile : simulazione flaccidità

Schema protesi peniena malleabile : simulazione erezione

I vantaggi di questa protesi sono:

  • Simulano perfettamente la rigidità
  • Intervento in anestesia locale
  • Non necessitano attivazione
  • Basso costo
  • Rarissime rotture

I pochi svantaggi sono:

  • Non simulano perfettamente la flaccidità
  • Pene sempre della massima lunghezza

 

Protesi idrauliche

Le protesi idrauliche rappresentano sicuramente la soluzione ideale nei pazienti che non rispondono alle terapie orali o intracavernose. Si dividono in bicomponenti e tricomponenti. La protesi idraulica bi componente è costituita da due cilindri siliconici che vanno impiantati nei corpi cavernosi e da un sistema pompa reservoir che va posizionato nello scroto.

Sul mercato ne esiste un solo modello prodotto dalla ditta AMS denominato ambicor.

Protesi peniena bicomponente ambicor

Schema protesi bicomponente : simulazione flaccidità ed erezione

Questa protesi può essere impiantata in anestesia locale , si effettua un incione scrotale e dopo aver dilatato i corpi cavernosi con appositi strumenti chirurgici si impianto i cilindri protesici in ciascun corpo cavernoso. Successivamente si crea uno spazio nello scroto dove alloggiare il sistema serbatoio-pompa.

Dopo qualche ora dall’intervento il paziente può tornare a casa.  Ad un mese dall’intervento chirurgico inizierà ad avere rapporti sessuali dopo aver imparato le manovre di attivazione e disattivazione.  La protesi si attiva schiacciando la pompa una o più volte, per tornare alla posizione di flaccidità basterà piegare le protesi su se stesse a metà pene.

I vantaggi di questa protesi sono:

  • Simulazione flaccidità
  • Buona rigidità
  • Intervento poco invasivo
  • Indicato nei pazienti che hanno subito una chirurgia pelvica per tumore

Gli svantaggi sono:

  • Rigidità minore rispetto alla tricomponente
  • Possibilità di disattivarsi durante rapporto sessuale
  • Ingombro scrotale del sistema pompa serbatoio

 

Protesi idrauliche tricomponenti

La protesi idraulica tricomponente è costituita da due cilindri siliconici che vanno impiantati nei corpi cavernosi e da un sistema pompa che va posizionato nello scroto ed un serbatoio che va posizionato nello spazio pre-vescicale.

Sul mercato ne esistono due modelli uno prodotto dalla ditta AMS (“LGX o CX 700”) ed uno prodotto dalla coloplast denominato “Titan”

Protesi LGX

Protesi Titan

Questa protesi può essere impiantata in anestesia loco-regionale (spinale) o in sedazione profonda. Per posizionarla usiamo una tecnica mini-invasiva che prevede una incisione sul pube di pochi centimetri. Attraverso questa si impiantano i cilindri nei corpi cavernosi, successivamente attraverso il canale inguinale si posiziona il serbatoio nello spazio pre-vescicale ed infine si posiziona la pompa nello spazio scrotale.

Simulazione flaccidità

Simulazione erezione

Dopo qualche ora dall’intervento il paziente può tornare a casa.  Ad un mese dall’intervento chirurgico inizierà ad avere rapporti sessuali dopo aver imparato le manovre di attivazione e disattivazione.  La protesi si attiva schiacciando la pompa una o più volte, per tornare alla posizione di flaccidità basterà piegare le protesi su se stesse a metà pene.

I vantaggi di questa protesi sono:

  • Ottima Simulazione flaccidità
  • Ottima rigidità

Gli svantaggi sono:

  • Costi importanti

Protesi disattivata

Protesi attivata

Incisione ad un mese

Protesi disattivata

Protesi attivata

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